OPERCULUM THEATRE
L'OPERCULUM THEATRE nasce a Ravenna nella primavera del 2001 da un'idea di Andrea Trerè, classe 1958, reduce da varie esperienze di teatro in campo dialettale fin dal 1977 con il PICCOLO TEATRO CITTA' DI RAVENNA e poi con LA RAVEGNANA del Cav. Livio Benini. Nel frattempo opera anche in italiano intorno alla metà degli anni 80 con un gruppo locale, METAMORFOSI, che si scioglie nel 1989. Quindi con le COPRODUZIONI ARTISTICHE RAVENNATI, con le quali lavora ad un'opera lirica, "NOTTE", rappresentata nel 1993, e l'anno successivo con una prima propria produzione indipendente, "GRAMMATA". Infine nel 2000 con il gruppo I SOGN'ATTORI nel mitico musical "JESUS CHRIST SUPERSTAR", in cui ricopre vari ruoli, e che viene rappresentato al Pala De Andrè di Ravenna nell'agosto di quell'anno davanti a quasi tremila spettatori. Nel 1988 e nel 1990 lavora come writer alla stesura di due opere musicali per bambini insieme al Prof. Marco Paganelli, insegnante di flauto traverso presso le Scuole Elementari di Punta Marina e Marina di Ravenna. Sempre del 1988 è la prima esperienza televisiva, con RAI2, nello sceneggiato "Quando ancora non c'erano i Beatles", con Lia Tanzi, Ida di Benedetto, Lucrezia Lante della Rovere, Aldo Maccione e Anita Ekberg, cui segue una seconda esperienza tre anni dopo in "In fuga per la vita", con Gianni Morandi, prodotto da Canale5. Ma torniamo al 2001, in cui nasce l'Operculum in vista della prima biennale "ApArte - Arte e Anarchia", che si sarebbe svolta a Bologna in settembre. Per l'occasione Trerè rispolvera la formula di GRAMMATA, che era un calembour di testi poetici e spezzoni filmati, e aggiunge tre racconti, due di Ray Bradbury e uno di Stefano Benni. Cambiano ovviamente i testi poetici a contorno e buona parte dei contenuti visivi. Il debutto di PER SEMPRE LA TERRA è funestato dal cattivo tempo e dall'attentato alle Twin Towers di New York, in quanto durante la stessa serata si svolge uno spettacolo del mitico LIVING THEATRE di New York, che da qualche anno aveva però una sede italiana a Rocchetta Ligure, in Piemonte, ora chiusa. Lo spettacolo funziona e viene proposto per altri quattro anni, con tappe, fra l'altro, a Milano, Firenze, Venezia e Roma. L'avventura quindi prosegue nel 2003 per la seconda edizione di "ApArte", a Modena, con IL MARE BUIO. Stessa formula con nuovi racconti e immagini da film, che supporta l'omonimo libro di poesie, stampato in proprio presso Artestampa di Ravenna. Lo spettacolo è giudicato di grande livello artistico, ma per motivi anche personali -il 20 agosto di quell'anno Trerè perde il padre- purtroppo fatica a decollare. Nel luglio di quell'anno funesto vi è però un altro incontro, quello con Fausto Cerboni, attore del ramo italiano del LIVING che era presente a Bologna due anni prima. Cerboni insieme alla sua compagna e a vari amici aveva intrapreso un piccolo festival teatrale sulle colline alle spalle di Rocchetta Ligure, il Festival Campocarlo, dedicato alla memoria di Giambattista Lazagna, genovese, che col nome di battaglia "Carlo" aveva comandato una divisione garibaldina proprio in quella stessa zona. Dall'incontro dei due nasce ANIMALE VAGANTE, spettacolo incentrato sulla vita di Lazagna, che era da poco scomparso. Nel 2005 Trerè ritorna un pò ai vecchi amori, il dialetto e la poesia, ideando STORIE E BALLATE DI UOMINI, ANIMALI E BELVE, VOL. 1. Anche qui un calembour poetico-musicale, che comprende autori sialettali quali Olindo Guerrini (romagnolo), Trilussa e Belli, Checco Gritti (veneziano del 400) e Carlo Porta da Milano (inizi dell'800), più testi originali in italiano suoi e di altri autori contemporanei. Questa volta lo spettacolo è accompagnato da un CD, prodotto da Daniele Guidazzi, musicista cervese con alle spalle una lunga militanza nei gruppi pop-rock più in vista della fine degli anni 60 e inizi 70. Lo spettacolo debutta nel settembre 2005 in occasione della terza edizione di "ApArte" presso il Teatro Tenda di Firenze, e a tutt'oggi viene rappresentato un pò ovunque, con tappe, fra le altre, ad Alba di Cuneo (ben tre rappresentazioni), Venezia e Milano. E con il 2009 e il 2010 ecco ulteriori svolte di cui si può leggere nella sezione "Progetti futuri".
Operculum Theatre

